E fu così che a distanza d’anni una giovane donna
sistemandosi in Chador sul volto, prese tutto il coraggio che necessitava e
si rivolse all’anziana donna e disse
madre ricordo il giorno in cui tu mi facesti molto male
mi privasti della mia femminilità
in quel villaggio mi tenesti ferme le gambe ed io smisi di sorridere
in quel villaggio mi tenesti ferme le gambe ed io smisi di sorridere
per sempre
e fu così che a distanza di pochi secondi, l’anziana donna visibilmente irritata
diresse uno sguardo rabbioso alla figlia e le parole pronunciate furono;
figlia mia stai disonorando le leggi scritte del corano e me che sono tua madre
io che non faccio altro che rispettar le leggi non come il tuo atteggiamento infame
se non ti avessimo infibulata nessun uomo ti vorrebbe avere
se non ti avessimo infibulata nessun uomo ti vorrebbe avere
in sposa

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