Rabbia

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Ho accumulato così tanta rabbia

Che il mio cervello è diventato una fogna

Non provo vergogna mettetemi pure alla gogna.

Posso ancora dire quello che penso, lo posso dire adesso, addirittura posso piangermi addosso che tanto fa lo stesso.

Fino a quando attaccato al muro di casa non ci sarà d’oro il mio disco non  avró alcun rischio

Non vado mai oltre parlo solo con quelli della mia parte a tutti quelli che non la pensano come me fatti da parte andatevene tutti su Marte io continuo a giocare a carte con mio nonno che la pensa esattamente come me sopra i problemi di politica generale. Elon musk sta scaldando i motori prepara una Task Force vi aspetta là fuori.ogni giorno diverso ogni giorno è uguale davanti allo specchio mi guardo e continuo a bestemmiare che ci vuoi fare sono Veneto o meglio Credo di essere Ven TVeto perché sono di Rovigo Rovigo non m’intrigo. Gli italiani non lo sanno ma non faccio parte del nord-est produttivo. Rovigo è una m** Rovigo è una fogna a Rovigo non c’è mai niente da fare È incredibile che a Roma ho sentito le stesse parole. 

Ogni tipo di richiesta sempre un’offesa non c’è mai della gentilezza ma sempre pretesa

L’inevitabile è vitale per me l’inevitabile è vitale per me l’inevitabile è vitale per me lo ripeto perché sono sicuro che non capisci sono certo che non mi stupisci. Che non mi capirai mai. Pazienza e sparisci. Non vivo come quelle donnette che fanno finta di arrabbiarsi e poi tornare indietro strusciarsi. Mi piacerebbe invece vivere con le persone che prendono decisioni precise lungimiranti creative.

Sono molto molto violento stai attento perché non uso le mani,  perdi male con me domani, ti svegli con i miei legali. Ti porteranno via tutto ne uscirai distrutto. Dalla morte un passo, ti presto una corda e un sasso. Ma ti lascio vivo. 

Ho un cattivo viso mentre faccio un  buon gioco.

Ho imparato da poco, perciò dissimulo faccio finta di essere scemo ma non lo spengo questo fuoco. Ho giurato di essere Luca A tra foco.

Ci metterai una settimana per capire L’ultima rima ma prima

Ci sono persone così legate al passato 

che si aggrappano ogni giorno a circostanze che non hanno creato.

Ma ti ricordi ai nostri tempi mi interrompi e mi dici, una volta si giocava per strada e si era tutti felici. Ci si divertiva con poco. Tra amici 

Adesso ti racconto io come sia stato il mio passato cosa c** credi che me lo sia scordato?

Mia madre mi picchiava in vasca da bagno con il batti panni, mio padre l’ho visto a sei anni. 

Non posso nemmeno biasimarli, sono nato per sbaglio, sono stato un imbroglio. 

Ho fatto la mia comparsa su questa terra, una decade dopo mia sorella che alquanto sconvolta dalla sua vita che svolta-va via via in un retrovia, per fare spazio al nuovo arrivato e che Dio non sia lodato.



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