Nel mio letto non ci sei.
E nel tuo che ti aspetto non ci sei tu.
In divano.
Rimane la bellezza del ricordo di ciò che abbiamo fatto nel tuo letto. E nel mio.
Che al di là della lussuria che ci accomuna e che abbiamo sperimentato per la prima volta insieme c’era tanto amore.
Confronto. Paura. Talvolta sconforto e gioia immensa.
Gli occhi mi si chiudono. Chissà se sono già chiusi i tuoi.
Sono stati giorni strepitosi. Strepitosi.
Racchiusi nei nostri abbracci.
Nelle nostre mani a cucchiaio.

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