Dove sei finito Gianluca,
Dammi il giorno preciso che ti sei perso
in questo infinito che ti porti addosso
ad un passo dal baratro o dalla felicità
Me lo raccontano gli amici quello che fai
Quello che dai.
Quando hai capito che era meglio donare che ricevere ma solo a chi viaggia nella frequenza della luna.
Preferisco ancora fare l’amore con l’ego
Anche se ad un altro corpo non mi nego
Se l’altro corpo non mi lega alla prigione della vita quotidiana.
Dove sei finito Gianluca?
Quando hai deciso di non farti intimorire dalla paura
Per poi finire nella solitudine della natura.
Spietati sono i ricordi che ti accarezzano le vertebre.
Almeno che la merda passata si trasformi in emozioni da vendere un vantaggio economico per pagarmi lo psicologo
Per dare amore al bambino che piange e cresca diventando uomo.

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